Pubblicità assurde

Danno fastidio anche a voi? Quali ho dimenticato?

Cadere nella rete!

Pubblicità fastidiose, assurde o a orari improponibili vi massacrano? Questa è la mia lista nera, e la vostra qual è?

 

1. Pillole per il mal di testa. Tra il marito affetto da improvvisa cecità con le pastiglie davanti al naso e il tizio in scooter che cerca di mostrare l'ambivalenza di Molly come nome proprio e molli come diversamente rigide non saprei cosa scegliere!

 

2. Al top delle pubblicità odiate ci sono i vari tipi di assorbenti. La VJ che fa la ruota, la tizia che si butta con il paracadute, ora gira una pubblicità con la protagonista che paragona il fastidio dei tacchi altri con quello degli assorbenti. ma porca di quella lì, ma i tacchi puoi non metterli, non te li ordina mica il medico. Va beh, sono messe peggio le signore non più giovanissime che non possono neanche prendere l'ascensore!

 

3. Pruriti intimi e problemi digestivi. Queste sono in generale brutte pubblicità (salvo solo il cinghialotto sullo stomaco), tra gente che brucia spazzolini e signore che parlano di patata che prude con le figlie. Il grosso problema di queste pubblicità è l'orario,: pasti, sempre!

 

4. Le assurde pubblicità delle gomme da masticare (a Torino si chiamano cicles), tizie che per studiare i denti di un belloccio nordico lo narcotizzano, scoiattoli impazziti, signori orientali che fanno origami con la lingua, attireranno anche l'attenzione, ma non sarebbe meglio risparmiare sui pubblicitare e venderle a meno?

 

5. Le pubblicità maschiliste. Qui c'è un bel gruppo di prodotti che fanno capo alla cara Giovanna che pittura i cancelli vestita poco e che ammicca alla moglie di un tizio che ammicca a sua volta a entrambe (in modo che possiate immaginare tutti gli abbinamenti possibili). Seguono pubblicità di cibi vari in cui "la famiglia tradizionale" (che solo il nome mi fa girare vorticosamente le balle e venire le bolle) viene servita rigorosamente dalla donna. Donna che, qualunque lavoro stia facendo, avrà sempre addosso l'abito della comunione del nipote e il tacco 14 e nel dubbio, non smetterà mai di sorridere!

 

6. Concludo con i nanetti, gli esserini bassi, i pargoli sfruttati dalle loro famiglie, sì i bambini! Ecco loro nelle pubblicità hanno ruoli davvero assurdi. Devono fare brutte facce per pappe e pannolini delle altre marche, adorano lo stracchino (mah), alcuni sembrano avere la stessa età da sempre (pubblicità dell'energia, nanetto con occhiali). Per farli mangiare si inventano forme e ricette di ogni tipo. A casa mia si opta da generazioni per la politica: se hai fame mangi, se non hai fame ora, mangerai dopo esattamente quello che vedi ora nel piatto, vecchia scuola, alt(r)i risultati!