COSE ASSURDE SUCCESSE IN VIAGGIO

Consigli di viaggio, cose che ho visto e non avrei voluto vedere!


Alla partenza per l’escursione sull’Etna gente in pantaloncini, canottiera e infradito.
No cavoli non sei al mare, sull’Etna la gente ci scia, c’era scritto anche sull’opuscolo!
Escursioni a piedi con gente che si presenta rigorosamente con il tacco 12.
Lo so che magari la colpa è dei programmi TV che vi fanno credere di avere una vita che non avete (e che forse non ha nessuno), ma non credete a tutto. Per camminare bisogna avere buone gambe e buone scarpe. Immaginate di fare i postini e decidete quali scarpe non mettereste per fare questo tipo di lavoro (camminare, fare a piedi le scale, scappare velocemente dal cane da guardia)!
Al check in del volo Ryanair un sovrabagaglio impressionante e all’apertura della valigia per “alleggerire il peso” vedo uscire un pacco di Pringles, l’addetta ha imprecato tra sé e sé.
Allora vorrei mettere in chiaro che i voli Ryanair come tutti i lowcost sono più rigidi perché per loro gli extra sono un guadagno di certo non marginale. Basta stare nei loro margini o acquistare il biglietto anche per il bagaglio. Se invece parliamo di un kg o due infilate i vestiti più pesanti addosso ed è fatta!
Al controllo bagagli a mano vedo una signora che litiga con la persona preposta al controllo per una bottiglia di senape, ovviamente due lingue dverse, la signora vuole imbarcare la bottiglietta in un sacchetto di carta, l’addetta le indica che occorre una borsa chiusa, come la sua LV nuova di pacca con la cerniera. Senape rimasta lì, addetta passata al prosimo controllo, signora basita e imprecante.
E’ successo anche a me (non la scena truce per fortuna, solo di dover gettare qualcosa), il mio deodorante Dove è tipo 125 o 150 ml, non ho controllato e me l’hanno buttato, pace, ho sbagliato io. Non discuto la stupidità della legge, la rispetto e stop.
A Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana, eravamo un gruppo di italiani con autisti autoctoni e una signora a un certo punto fa “ma qui come fate a orientarvi? Tutte le strade si chiamano UNA VIA”
Questa non la commento, vi vedo già ridere