Cosa ne pensate delle fashion blogger?

Oggi vorrei parlare di quelle tizie che per qualche oscura ragione si fanno fotografare, con aria sorpresa, in mezzo ai binari del tram, in pieno giorno, vestite per il Galà della Croce Rossa: le fashion blogger!


Voi uscite di casa la mattina, a gennaio, che so, con maglione, pantaloni, stivaletti e giaccone?


Ecco avete sbagliato tutto, la prima regola è tacco 12 ma se è 14 è meglio. Lo so che magari vi occupate di pratiche auto e dopo il lavoro fate la spesa e se riuscite dovete ritagliare un po’ di tempo per altre incombenze, ma senza i tacchi dove pensate di andare?


A parte i comprovati problemi su piedi e schiena di queste calzature, oltre all’elevata percentuale di traumi e al notevole ritardo che si accumula tentando, oltre al resto, di stare in piedi, mi sento di dire che i tacchi troppo alti non sono eleganti, e quelli più onesti li metto quando non devo correre come una matta!


Il giaccone non esiste, neanche sulla neve. Un cappottino. Possibilmente stretto. Così sotto non vi verrà l’idea malvagia di infilarci un maglione. Mai mettere una sciarpa a meno che non sia luglio e completi la vostra magliettina supercool! Le calze non le producono più, gamba nuda a meno otto gradi da mattino a sera, senza indugi.


Bisognerebbe fare una stima. Togliendo calze, guanti, sciarpe e costose giacche imbottite quanto ci avanzerebbe per pagare i farmaci per curare bronchiti e tracheiti? Nel tempo saremmo destinate alla morte o i nostri anticorpi diventerebbero muscolosi e minacciosi? Io appena ho un accenno di fastidio alla gola con la sciarpa ci dormo pure, è un rimedio della nonna infallibile!


La borsa deve essere come prima cosa costosa. Ma non perché vi piace il modello, andrebbe benissimo anche brutta e costosa, ho visto certi modelli da brivido ma costano un trilione di dollari quindi il prezzo sul cartellino le trasforma in oggetti del desiderio. Funziona esattamente come con gli uomini brutti e ricchi, solo che nel caso delle borse i soldi li spendete voi!

 

La borsa è:
Spesso aperta (tanto i soldi li avete spesi tutti per comprarla quindi all’interno c’è solo la carta appallottolata)
Spesso una ridicola pochette (che non consente di custodire neanche le chiavi di casa).


Passiamo alla categoria foto, i blog si dividono tra chi si fa fotografare e chi si fotografa. Quindi o binari del tram o specchio del bagno. La posa stupita della prima categoria mi affascina, è una via di mezzo tra lo scatto rubato alla star (che non sei) e l’effettiva sorpresa (non per la foto ma per il tram che sta arrivando e inizia a scampanellare). Nel secondo caso apprendiamo che la gente ha specchi solo in bagno, il vecchio armadio della nonna un po’ barocco in similradica con specchio annesso all’anta centrale, non esiste più. In questo caso l’espressione è spesso troppo ammiccante ma la foto è ricca di altri dettagli, le marche di detergenti e dentifrici, il colore degli accappatoi, se il copri WC in peluche è tornato di moda…