Presidenziali americane 2012: la differenza tra una grande nazione e una che vorrebbe essere grande

Io sono una di quelle matte che stanotte non poteva spegnere la TV, l’ultima volta che ho guardato l’ora erano le 3 e 16 e il Colorado non era ancora uscito, e posso andare a dormire se non è ancora uscito il Colorado? Ovviamente l’ho detto per almeno altri 10 stati prima delle 3!!! Svegliata prima della sveglia c’era Obama lì a parlare, ma c’era anche Romney, e questo fa la differenza sostanziale tra un grande Paese e uno che vorrebbe esserlo.

 

Perché a prescindere dal fatto che sappiate o meno che i cittadini non votano per il presidente ma per i famosi “grandi elettori” e che c’è una formula chiamata “winner-takes-all” (che a me fa sempre pensare ad asso-piglia-tutto!) c’è uno che vince e uno che perde. E questi due tizi, con idee nettamente diverse, fanno il discorso che vincano o che perdano e non per infangarsi, anzi, si ringraziano per la sfida come i veri sportivi. E uno dice “ho vinto” e l’altro dice “ho perso”.

 

Nel seguire la campagna elettorale di Obama ho poi scoperto una roba fichissima, donando 3 dollari o più si poteva partecipare a una sorta di lotteria che metteva in palio una cena con Obama!!! Video di una di queste cene il Signor Nessuno chiede a Obama se una delle sue figlie ha il permesso per andare su Facebbok e lui risponde: “no, però manda tanti sms e mi chiedo a chi dovrà mai scrivere!” (e penso a mia mamma che a non capiva perché a 15 anni dovessi parlare così tanto al telefono!).

 

Ma la chicca di questa cena è Obama che racconta la sua giornata: “mi alzo alle 7, vado in palestra, alle 9 inizio a lavorare e alle 18 e 30, anche se sono tanto impegnato, stacco e cerco di cenare sempre con la mia famiglia”.

 

I discorsi iniziano sempre con i ringraziamenti, ce ne sono di bellissimi ma non potevo esimermi dal riportarvi la parte in cui Obama parla alla moglie: “And I wouldn't be the man I am today without the woman who agreed to marry me 20 years ago. Let me say this publicly. Michelle, I have never loved you more. I have never been prouder to watch the rest of America fall in love with you too as our nation's first lady”.

 

C’è da dire che Obama è uno che sa comunicare, un filo ruffiano per iI miei gusti (come diceva qualcuno che ho conosciuto: “è uno che da un colpo al cerchio e uno alla moglie ubriaca”!) ma vogliamo parlare dell’ego di Michelle al risveglio!?!

 

Per la cronaca anche Romney ha ringraziato la moglie e detto che sarebbe stata una grande first lady.

 

La politica o vi appassiona o non vi appassiona, ma non trovate ci sia molto su cui riflettere?