Vivere secondo le proprie possibilità è un mantra, ripetetevelo spesso

Se anche voi non fate parte di chi stampa soldi la notte di certo vivrete con uno stipendio o una fattura a fine mese. E di certo sarà capitato anche a voi di non capire come fa la gente a fare certe cose. La risposta c’è e ho deciso di parlarne per evitare che anche voi vi abbattiate e pensiate di non essere abbastanza bravi ad amministrare il vostro gruzzoletto mensile.

Ammettendo che voi siate persone normali, senza vizi capitali e che vi raffrontiate a persone come voi per composizione familiare, abitudini ed entrate, se trovate delle divergenze allora è probabile che il vostro omologo non paghi qualcosa. Eh sì signori, ci sono attempati 40enni tuttora sponsorizzati in toto o in parte dalle famiglie d’origine, c’è gente che compra tutto a rate (cellulari e vacanze compresi) e chi le rate non può nemmeno più farle (perché ha fatto male i conti e ha iniziato a spendere più di quel che guadagnava). Il problema è che spesso queste persone, di solito colleghi o conoscenti, ve lo sbattono proprio in faccia quel che fanno e quel che si comprano e dove vanno. Signore e signori con gli stessi soldi si comprano le stesse cose, poi se siete più bravi e oculati qualcosa risparmiate ma di fatto è tutta una questione di integrità morale e intellettuale di onestà verso il prossimo e se stessi. Se i soldi arrivano da altre fonti è diverso, se non pagate le tasse è diverso, se voi avete il mutuo da pagare e il vostro antagonista vive a casa della defunta nonna senza pagare l’affitto è diverso. Siate fieri delle vostre vite oneste e vivete secondo le vostre di possibilità e non secondo quelle degli altri.

 

Vivete bene, amate chi avete accanto e quella sarà la vostra isola felice, magari non ci saranno auto sportive o vacanze da sogno ogni anno ma ci sarà un legame fantastico che durerà anche quando i vostri conoscenti perderanno gli sponsor di oggi.

 

Quindi se riuscite non invidiate nessuno perché davvero non ne vale la pena, se siete curiosi indagate e vedrete che ho ragione io: c’è del marcio anche a sud della Danimarca!