SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO?

L’altra sera al tel con un vecchio amico si filosofeggiava su “elucubrazioni eccessive e sfoghi insufficientI” sembravamo un po' i pensionati che ripetono "si stava meglio quando si stava peggio".

 

Pensavamo al fatto che oggi abbiamo tutti mille malattie ignote, febbri persistenti, occhi vacillanti, pressioni sanguigne in rialzo. Alla fine abbiamo evinto che si somatizza quel che prima si tirava fuori, la gente tempo fa si mandava a quel paese e si passava oltre, oggi invece devi essere gentile e non te la devi prendere e cerca di capire. Così finiamo per esaurire le nostre forze dietro comportamenti esemplari ma che non ci consentono lo sfogo. La morale non c'è, non potete andare in giro a mandare a stendere la gente ma non potete ammalarvi per rimanere cortesi. Quindi come sempre io ho tante domande ma nessuna risposta, quindi lascio a voi il libero arbitrio, di mio penso che appena qualcuno mi lascerà nella buca un biglietto vincente della lotteria e partirò per la Polinesia i motivi di stress saranno zero meno, quindi di fatto lo stress è legato alle cose che non ho, con tutto il rispetto che nutro nei confronti dei buddhisti. Spero che il weekend vi aiuti a smorzare tensioni e stress, e intanto inizio a pensare a tutte le cose che so fare. Certo magari nulla di vitale ma credo che la lista non sarebbe così corta in fondo…e la vostra?
Un abbraccio tesori