Tradire o non tradire: that is the question: whether 'tis nobler in the mind to suffer, the slings and arrows of outrageous fortune...

Oggi sono frizzantina nonostante la giornata sia iniziata con il mio cell dentro la vasca da bagno (era invidioso della sua mamma, piccolino) ora è pulito e sta prendendo il sole, se non esplode spero torni normale (la batteria l’ho tolta, gente di poca fede!!!).

 

Allora partiamo da ieri, come prima cosa grazie dei msg, alla fine una soluzione un po’ fuori dalle righe c’è, mi sono lasciata una porta aperta qualora qualcuno la volesse verificare questa ipotesi (ma mi sa di no perché credo di essere io la più curiosa della storia), vi basti sapere che questa mattina è spuntata una foto (e va beh lo so che si capisce che non stiamo parlando di me ma continuiamo a fingere che sia così). Foto su FB e link alla stessa, potrebbe essere come no, a 30 anni e a 35 hai più o meno lo stesso volto, in più la foto è stata scattata con il cell per cui qualità zero. Cmq vorrei mandare il CV a qualche agenzia di investigazione per la parte online. Ora è stata inviata una richiesta ulteriore di info a chi ha deciso di farci partecipe di questa storia con una superdomandissima (frego il superlativo a Geppi Cucciari). Nella foto si vede parte del decoro interno di un luogo pubblico, se questa persona ci da un nome non resta che scrivere all’hotel con un pretesto, ma davvero forse non è il caso. La curiosità ci mangia, noi siamo due portinaie, però pensate a quanta sofferenza c’è dietro tutto. Potrebbe soffrire l’attuale persona tradita qualora venisse a sapere di esserlo (che fatica che faccio a essere vaga!), la persona che ha tradito certamente non è felice e qui mi spiego meglio. Se sei felice con la persona che hai non cerchi nulla, Se qualcuno ti provoca, invita o istiga, glissi e ti neghi. Ma se non sei felice allora puoi lasciare la persona che hai accanto (io caldeggio per questa soluzione) o ingenuamente pensare che un paio d’ore d’amore, sesso o trasgressione ti sollevino la vita (non funziona). Potrebbe anche succedere che nello stesso momento tanti fattori si intersechino: periodo di coppia insipido, via per lavoro per tanti giorni, una cena piacevole, la persona giusta, la cazzata la puoi fare (occhio che poi non si torna indietro dalle cazzate) ma se ti programmi tutto hai fatto una scelta precisa, stai male nella tua relazione, per qualche ragione te la tieni e non ne parli con nessuno. E infine parliamo del terzo elemento che crea il triangolo. Nel nostro caso era una persona a sua volta impegnata che si sta disimpegnando (grazie perché amo la coerenza con tutto il cuore) e che purtroppo si è innamorata. Quando finisce tutto ci sono solo lividi dentro, lacrime versate, parole non dette e cose che non andavano fatte, insomma mi tocca ridirlo, non tradite, è una cosa dalla quale non si esce, è così bello avere la coscienza pulita, il telefono libero di essere letto, la trasparenza. Litigate per far sì che la vostra metà sia come la volete (compatibilmente a quello che è mi raccomando, si smussano solo gli angoli), ma non invischiatevi nella melma dalla quale non si risale mai. Lasciatevi se non vi amate più, lasciatevi anche se rimarrete soli, se con la persona che amavate spariscono benefit di varia natura. Perché di fatto nulla vi farà sentire più soli e vuoti di una persona accanto che non amate.

Vi abbraccio tutti